Liste per Gennari - Elezioni comunali 2021 Cattolica

 

Programma Elettorale

MARIANO GENNARI

CANDIDATO SINDACO ELEZIONI COMUNALI 03/10/2021

Lista Civica SIAMO CATTOLICA

Lista Civica PROGETTO CATTOLICA

MOVIMENTO 5 STELLE CATTOLICA

 

 

 

INDICE
(clicca per saltare direttamente all’argomento)

 

PREMESSA

1: LA MACCHINA COMUNALE

2: BILANCIO

3: LAVORI PUBBLICI E PROGETTI SPECIALI

4: URBANISTICA

5: TURISMO

6: SPORT

7: TERRITORIO

8: SCUOLA E ISTRUZIONE

9: CULTURA

10: SICUREZZA

11: SPIAGGE E ACCESSIBILITA’

12: INCLUSIONE, GIOVANI E TERZO SETTORE

13: PARTECIPAZIONE

14: SANITA’

15: SOCIALE

16: AMBIENTE

 

 

PREMESSA

Il presente programma elettorale, condiviso dalle tre liste a supporto della candidatura del sindaco uscente Mariano Gennari, è stato pensato e redatto con la consapevolezza e la volontà di marcare in maniera chiara e inequivocabile una strada in continuità con l’attività svolta nella legislatura che sta volgendo al termine.

Con la amministrazione “Gennari”, la città di Cattolica è finalmente uscita da anni di grave immobilismo e assenza di vitalità e progettualità. La città ereditata si presentava disastrata nelle sue strutture e infrastrutture con diversi “buchi neri” di degrado urbano causati da precedenti scelte sbagliate e avventurose, una città priva di adeguati strumenti urbanistici, con un’amministrazione anche gravemente lacunosa nei rapporti con i privati, cittadini e imprenditori, con le categorie economiche e con le associazioni di categoria.

Il lavoro, svolto con grande pazienza e determinazione fin dal primo giorno di insediamento, è stato prima di tutto quello di ricostruire completamente la macchina comunale e riportarla alla necessaria efficienza per affrontare e dare risposte concrete alle tante problematiche da affrontare nel periodo di legislatura.

La svolta è stata netta e chiara, la testimonianza è nei risultati conseguiti in ambito di Turismo, Eventi, Cultura, Sport, Lavori Pubblici e Urbanistica.

Un dato per tutti: nei 5 anni di amministrazione “Gennari” gli investimenti pubblici in città sono stati di circa 30.000.000 di euro dei quali solo meno della metà, circa 13.000.000 di euro, finanziati dal comune. La restante parte divisa tra finanziamenti di privati, circa 3.000.000 euro, e finanziamenti pubblici intercettati per la notevole somma di circa 14.000.000 euro. Una imponente somma investita, mantenendo inalterato il trend di decrescita del debito pubblico per una riduzione totale di oltre 5.000.000 euro.

E’ nostra convinzione che il bene di Cattolica sia assolutamente riposto nella continuità dell’azione amministrativa mostrata dal Sindaco uscente Mariano Gennari. Dopo Gianfranco Micucci il partito che ha sempre governato la città non ha più avuto la capacità di esprimere un Sindaco in grado di essere riconfermato ad un secondo mandato. Questa discontinuità è stata anch’essa causa del forte indebolimento della macchina amministrativa e conseguente grave inefficacia dell’attività amministrativa.

L’attività svolta nell’ultima legislatura vuole comunque essere ulteriormente rafforzata e affinata.

Il contributo delle due liste civiche, formate da cittadini informati e preparati che hanno apprezzato il lavoro svolto negli ultimi 5 anni, è funzionale proprio alla volontà di allargare e rafforzare competenze e ascolto delle esigenze dei cattolichini, nel chiaro intento di riconfermare Mariano Gennari quale Sindaco della città di Cattolica.

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La Macchina Comunale

Nell’azienda comune sta avvenendo un vero e proprio cambio generazionale e di conseguenza si è tenuta grande attenzione al calendario dei numerosi pensionamenti ed al reclutamento di nuovi funzionari che offrano garanzie di professionalità e dedizione al lavoro oltre la propensione a fare squadra con colleghi, dipendenti e Sindaco. In questi anni sono stati cambiati 3 dirigenti su 4 cercando di facilitare il dialogo e l’intersettorialità, facendo diventare la conferenza dei dirigenti uno strumento importante di lavoro quanto quello della Giunta. Per la prima volta la dirigenza all’urbanistica è stata affidata ad un profilo giurisprudenziale piuttosto che tecnico, mentre ai lavori pubblici è stato individuato un profilo altamente specializzato sul tema del Project-Financing per stimolare e promuovere la collaborazione tra pubblico e privato.

I settori di urbanistica e lavori pubblici nei due prossimi anni avranno l’onere di eseguire opere importanti già programmate quali il nuovo lungomare, il palazzetto dello sport, la vasca di laminazione di Giardini De Amicis oltre al proseguo dei lavori di straordinaria manutenzione di strade e marciapiedi attraverso l’innovativo strumento dell’accordo quadro. L’urbanistica avrà inoltre l’arduo compito di istruire ed accompagnare le numerose pratiche edilizie legate al Bonus Facciata e ai Bonus Efficientamento Energetico e Sismico e a fare da regia al PUG , il nuovo piano urbanistico e piano dell’Arenile che detteranno le regole per l’edilizia cattolichina nei prossimi 15-20 anni. Una prevista gran mole di lavoro che necessiterà l’assunzione di nuove figure professionali da inserire negli uffici tecnici.

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Bilancio

Nonostante gli elevatissimi investimenti operati in infrastrutture dal Comune di Cattolica nell’ultimo quinquennio, si è riusciti, come già detto, a ridurre il debito delle casse comunali di oltre 5.000.000 euro. Contenimento e razionalizzazione delle spese, lotta all’evasione e costante attenzione a tutte le linee di finanziamento conseguibili per i progetti programmati sono stati il segreto di questi grandi risultati e questa è la strada su cui si dovrà proseguire in futuro. Si vigilerà sull’attento controllo dei parametri indicati dal MEF per garantire una gestione della spesa virtuosa ed un bilancio in salute. Mai più un comune impastoiato da debiti e cause come successo nel recente passato.

 

Lavori Pubblici e Progetti Speciali

Il Piano Marshall adottato per il rifacimento dei manti stradali, introdotto nei primi cinque anni di amministrazione, dovrà essere riproposto instancabilmente e dovrà andare ad interessare anche e soprattutto i marciapiedi della nostra cittadina. Interventi necessari e non più procrastinabili. Il lavoro dovrà essere sincronizzato tra settore Ambiente e settore lavori Pubblici perché quando si parla di marciapiedi a Cattolica il discorso si interseca con quello delle alberature. Risulta evidente che in passato da questo punto di vista si sono commessi errori grossolani sulla scelta dei tipi di alberature (Pini e Platani mal si addicono alle strette vie cattolichine) e sul sesto di impianto (alberi piantati troppo vicini tra loro). La sostituzione delle alberature con essenze più adatte, dovrà essere graduale e potrebbe occupare vari lustri quindi gli abbattimenti interesseranno gli alberi più vecchi e quelli che presentano sintomi di malattie comuni alle alberature cittadine e che rendono in taluni casi le stesse pericolose in caso di eventi atmosferici straordinari.

In termini di nuovi progetti, a nostro avviso, risultano necessarie e urgenti per la città le seguenti tre grandi opere:

Parcheggio Interrato Piazza Roosevelt
L’opera si rende necessaria per garantire un parcheggio di prossimità a tutte le attività dell’asse commerciale Via Mancini-Via Bovio-Via Matteotti e tutte le attività del centro storico. Il parcheggio lo si immagina sviluppato su tre livelli con circa 350 posti auto di cui circa un terzo da vendersi (3° livello) per coprire i costi e i restanti a rotazione per la sosta a pagamento.

Circolare Ecologica Cittadina
Si tratta di un progetto necessario per limitare l’uso dell’auto in città per cittadini e turisti. La linea dovrà collegare Piazza delle Nazioni, terminale naturale del futuro Metromare alla stazione ferroviaria, transitare attraverso tutti i quartieri cittadini e servire specificamente le infrastrutture sportive e scolastiche, l’ospedale e il cimitero.

Sottopasso Via Donizetti-Via Del Prete
Quest’opera viene promessa ai cittadini da tempo immemore, ma non è mai stata realizzata. Un intero quartiere ed un importantissimo circolo tennistico, completamente tagliati fuori dal resto della città, potranno conoscere una nuova qualità urbana e anche l’intero complesso della viabilità cittadina troverà notevole giovamento e migliore funzionalità.

A questi impegnativi progetti verranno affiancate altre rigenerazioni di vie storiche della città in linea con quelle effettuate in via Pascoli (che ad inizio ottobre 2021 vedrà iniziare il secondo stralcio di lavori fino a Piazza Filippini) e Via Trento. La prima strada che sarà interessata dal nuovo restauro sarà la via del Porto. Sarà poi necessario intervenire sulla passeggiata a mare della zona di Ponente e a tal proposito è già in corso un’interlocuzione per un project-financing con i concessionari degli stabilimenti balneari che insistono su quella zona. Una nuova visione di città che necessiterà l’inizio di uno studio di rigenerazione anche per tutta l’area comprendente Piazzale delle Nazioni, il canale Ventena e i Parcheggi area Le Navi.

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Urbanistica

Come già detto, la redazione del PUG (Piano Urbanistico Generale) sarà un elemento decisivo per la rinascita di Cattolica. Con questo strumento potremo permettere ai proprietari di immobili che nel tempo hanno perso interesse per la destinazione originaria, e quindi versano inutilizzati in pessime condizioni statiche e di immagine ormai da tempo, di dare nuova vita a questi siti. Sarà importante prestare grande attenzione alle necessità di riqualificazione delle nostre strutture ricettive, per poterle mantenere competitive nel mercato delle vacanze che ormai si confronta con l’intero resto del mondo. In un panorama di piccole-medie strutture ricettive come è quello di Cattolica è doveroso pensare a condivisioni di spazi tra diversi soggetti per poter creare servizi come Beauty-Farm, Sale Congressi, come anche ricoveri per biciclette con piccole officine che rispondano alle esigenze di turismo bike, segnalato in grande crescita. Investimenti con garanzie di premialità ai progetti privati che vadano nella direzione dell’efficientamento energetico e sismico delle strutture. Per la zona industriale ed artigianale cattolichina, dopo aver dato attuazione al piano di ampliamento della industria FOM, opera che languiva sulle scrivanie degli uffici tecnici comunali da lungo tempo, si cercherà di capire e cogliere le esigenze di quelle aziende che, per incremento di lavoro e personale addetto, necessitano di migliorare e ampliare i propri luoghi di lavoro.

Il PUG conterrà anche il piano dell’arenile, strumento che con la realizzazione del nuovo lungomare, permetterà finalmente di far partire la riqualificazione degli stabilimenti della zona di levante.

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Turismo

Con l’ingresso di Cattolica nella compagine societaria di Unirimini l’attuale amministrazione ha voluto dare un chiaro indirizzo alla strategia del Turismo. Non possiamo più navigare a vista con le impressioni visive e con i numeri degli incoming, ma abbiamo bisogno di declinare quei numeri e entrare più in profondità nella carta di identità del nostro turista. L’università di Rimini con le competenze e i mezzi che ha a disposizione, potrà renderci una fotografia più nitida del vacanziere che viene a Cattolica e dei risultati determinati della risposta che hanno sull’incoming le manifestazioni realizzate sul nostro territorio in estate. Grazie al lavoro degli esperti di Unirimini e a quello delle categorie economiche che compongono la Consulta Turistica, si potrà costruire un nuovo storytelling e rebranding della nostra destinazione.

Nei prossimi 24 mesi ci sarà l’apertura di importanti impianti sportivi che avranno forte attrattiva anche in termini turistici quali il centro tennistico Leoncavallo, ora Queen Club che sarà una delle più importanti accademie tennistiche d’Italia e il nuovo palazzetto dello sport capace di contenere oltre mille spettatori. Queste due strutture, unite alla realizzazione già completata di quattro nuovi campi da calcio in fondo sintetico, saranno un grande volano per incoming turistico e destagionalizzazione. Altro importante volano per l’aumento di presenze turistiche sarà la rigenerazione della Stazione Ferroviaria di Cattolica. Un progetto dal valore di otto milioni di euro che darà nuovo impulso a chi preferisce viaggiare comodamente in treno e raggiungere direttamente la nostra località.

L’offerta turistica, in questi cinque anni, ha già visto realizzati tanti eventi di qualità sia in tema di musica e spettacolo, che più specifici e di nicchia in ambito culturale. Con Regina di Ghiaccio abbiamo ridato alla nostra città un Natale vivo e di qualità che ha attratto l’afflusso di tanta gente nel periodo di maggior importanza per le attività commerciali del centro. Abbiamo arricchito la primavera con nuovi eventi come Ciocopapà, la Festa dei Fiori e il il Catolgreen Festival . Abbiamo anche lavorato per aggiungere contenuti ed eventi alla Motogp con il Motorbeach Circus diventando meta privilegiata degli appassionati dei motori.

La strada è stata tracciata e in questa direzione si vuole fare un ulteriore salto di qualità per la realizzazione di eventi sempre più mirati e redditizi in termini di ritorno di immagine e presenze turistiche.

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Sport

Aver realizzato tante opere legate al mondo dello sport non è solo un salto di qualità per il nostro turismo, queste opere di eccellenza offriranno la possibilità per i nostri ragazzi di usufruire di strutture all’avanguardia. Costruire l’hardware sportivo è di per se importante ma non sufficiente. Altrettanto importante sarà il software. Contenuti e opportunità che dovranno essere creato in stretta collaborazione con le società sportive della città.

L’amministrazione è stata sempre pronta a riconoscere i contributi necessari per il buon svolgimento delle attività sportive, questa disponibilità rimarrà intatta anche per il futuro, ben consci che alzando la qualità delle strutture, si dovrà cercare di alzare anche la qualità dell’offerta educativo-sportiva. Lo sport condivide con la scuola l’impegno del maggior numero di ore del tempo dei nostri ragazzi e la responsabilità degli educatori sportivi è in questo senso grandissima. Non si insegna solo a fare un goal o saltare un ostacolo, si insegna prima di ogni altra cosa l’integrazione con gli altri ragazzi, fare squadra e aiutarsi nel segno del rispetto reciproco e del rispetto delle regole. A tal proposito sarà sempre più importante inserire all’interno delle attività percorsi privilegiati per ragazzi diversamente abili e vedere lo sport come veicolo di inclusione sociale e culturale.

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Territorio

Viviamo in un territorio meraviglioso. Cattolica, immersa nella Riviera Romagnola, vero Eldorado del turismo, è attorniata da paesaggi da sogno come il San Bartolo e la Valle del Conca, a pochi chilometri di distanza da località di grande rilevanza storico/culturale quali Gradara, San Marino e Urbino. Territori con una loro realtà già consolidata, ben conosciuti dai turisti del bike e, in genere, da tutti coloro che nella vacanza in Riviera non cercano solo il sole ed il mare. Nella prossima legislatura vorremmo meglio sviluppare anche il nostro territorio naturale cittadino, rimasto immeritatamente indietro rispetto il più ampio territorio intercomunale tra le provincie di Rimini e Pesaro. Quel territorio più prossimo a Cattolica, la Valventena, circoscritto dal percorso dei fiumi Conca e Tavollo che al suo interno comprende borghi meravigliosi come San Giovanni in Marignano, Saludecio, Montegridolfo e Mondaino. Città piene di storia e fascino, immerse in un contesto collinare da sogno.

Tra i progetti da realizzare nella prossima legislatura c’è il forte desiderio di realizzare una ciclopedonale sul lungo fiume Tavollo, simile a quella già realizzata in passato sul fiume Conca, in piena collaborazione con i comuni limitrofi per offrire nuove ulteriori opportunità di collegamento tra il mare e la collina, che si sviluppi sui vecchi sentieri rurali. Il fascino della Valventena è riposta anche sul fatto che è rimasta zona poco antropizzata e potrà rappresentare una grande novità e nuova opportunità a livello turistico e culturale.

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Scuola ed istruzione

Per quanto riguarda le scuole, l’amministrazione ha messo in atto un capillare lavoro di monitoraggio riguardante le qualità strutturali degli edifici. Questo esame purtroppo ha dato risultati sconfortanti e preoccupanti dal punto di vista della resistenza sismica.

Le nostre scuole hanno performance di resistenza sismica in un range che va dal 11% della Scuola della Repubblica al 22% della Scuola Torconca. In particolare la Scuola della Repubblica ha segnalato anche seri problemi statici e questo risultato ha costretto l’amministrazione a fare un repentino intervento sulla carbonatazione delle colonne portanti e a dover chiudere e liberare alcuni spazi della scuola per alleggerire il sovraccarico in una struttura ormai vecchia e logora. Le condizioni della scuola hanno fatto pensare immediatamente ai tecnici che un intervento di conservazione e efficientamento sismico avrebbe comportato grandi spese e scarsi risultati.

La scuola elementare di piazza Repubblica deve essere ricostruita ex novo.

A nostro avviso la ricostruzione della scuola in quello stesso sedime crea seri contrasti normativi con il DM 75 che prevede un fondo pari al triplo della grandezza della scuola.

E’ nostra ferma convinzione che lo spostamento nel polo scolastico della scuola della Repubblica sia il modo migliore per regalare ai giovani cittadini la più bella scuola della provincia con la possibilità di realizzare anche una palestra adeguata e una mensa interna.

Lo spostamento della scuola eviterebbe inoltre l’enorme problema della collocazione provvisoria delle attività scolastiche di maestre e alunni, soluzione per altro molto costosa per le casse comunali.

L’amministrazione comunale è impegnata al reperimento dei fondi per poter intervenire sull’intero patrimonio scolastico e dare alla popolazione scolastica strutture sempre più moderne e idonee alle nuove esigenze di istruzione.

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Cultura

Siamo fermamente convinti che il livello Culturale e gli investimenti in tal settore da parte di chi gestisce pro tempore il bene pubblico, vada considerato come indice di walfare di un territorio. Per tale motivo per noi è fondamentale lavorare per una cultura diffusa che non si limiti a pochi eventi di elevata qualità ma a beneficio di pochi. Nella convinzione che una cosa non escluda l’altra, ma anzi collabori alla sua realizzazione, è nostro progetto far interagire il settore turismo con quello della cultura, in una sinergia d’intenti in cui le iniziative più popolari e di alto seguito siano la base per investire in progetti nuovi, sperimentali e coraggiosi, il tutto in un circuito virtuoso che faccia crescere non solo la proposta culturale di Cattolica, ma anche la conoscenza di chi la vive.

Questo è il progetto che abbiamo iniziato in questi 5 anni attraverso la crescita esponenziale e qualitativa del Mysfest, evento storico di Cattolica che negli ultimi anni aveva perso lo smalto del passato, Il teatro della regina è passato dai 302 abbonamenti del 2016 ai 540 del 2020 una crescita graduale ma costante che soltanto il covid19 ha fermato e anche attraverso l’introduzione di convegni tematici su verde e ambiente con il logo Catolgreen abbinati al più tradizionale evento della “Mostra dei Fiori”. L’evento del compleanno dei 750 della città ha poi fornito a questa amministrazione l’opportunità di conoscere aspetti nuovi ed affascinanti della nostra storia che devono diventare un veicolo di comunicazione attrattiva sulla destinazione. In particolare si è rimasti colpiti dalla storia della stele Dauna troppo in fretta archiviata da una passata amministrazione come reperto casuale ma da una recente rilettura di eminenti studiosi si aprono le porte a percorsi storici unici. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di candidare al bando sulla rigenerazione urbana indetto dalla Regione Emilia Romagna con la ristrutturazione di Casa Cerri e la destinazione d’uso a museo laboratorio della stele, del villaggio dell’età del bronzo e del sito che va dal Ventena al Fosso Vivare che sembra avesse una fertilità ambita da tanti nei secoli e che ha ospitato colture fino a quando il turismo non ha fatto volgere lo sguardo altrove ai Cattolichini.

– Creazione progetti ed eventi condivisi anche nelle periferie

– Valorizzazione del Patrimonio Storico ed archologico attraverso eventi culturali in sinergia con le associazioni del territorio, rivalutazione della peculiarità della Cultura locale (Cultura Marinara, Cultura storica dell’accoglienza e della ricettività – vecchie locande, cultura musicale anni 70 legata al mondo delle numerose discoteche, festival figli dei fiori in concomitanza Festa dei Fiori).

– Collaborazione con i comuni della Valconca per la rivalutazione storica, enogastronimica e ambientale del territorio.

– Eventi di formazione per il personale PA;

– Alfabetizzazione multimediale;

– Utilizzare linguaggio di Musica, Teatro e Cinema per arrivare ai giovani;

– Utilizzo Ridotti per sala corsi e sala prove per corsi di teatro adulti e bambini;

– Utilizzo gratuito del teatro della Regina alle grandi Compagnie teatrali in cambio della messa in scena della “prima” al fine di creare una cultura teatrale diffusa e di far diventare Cattolica un punto nodale nel settore spettacolo;

– Ampliamento orari Sala Prove Centro Giovani, magari gestita da un’associazione giovanile;

– Rivalutazione e utilizzo Teatri Naturali tramite festival ed eventi all’aperto (Piazza Repubblica, Piazza Mercato, Piazzetta della Gina, Piazza I Maggio);

– Cinema e Teatro all’aperto con Cicli Tematici;

– Creazione di un Cineforum stabile al Salone Snaporaz in collaborazione con la Cineteca di Bologna;

– Incentivare il Mystfest tramite cicli monografici legati al filone Giallo/Thriller, Horror in presenza del Regista.

Sicurezza

La sicurezza passa attraverso misure atte alla prevenzione ed alla protezione delle persone e del territorio. La Polizia Locale e tutte le altre Forze di Polizia devono avere una visibilità maggiore sul territorio. I siti si rendono sicuri in due modi: chiudendoli o rendendoli vivi. La nostra scelta cade sulla seconda opzione. Si continuerà il progetto di installazione di telecamere che monitorino il territorio in maniera sempre più capillare. Intensificare gli incontri dell’amministrazione con i comitati di quartiere per attenzionare continuamente situazioni di potenziale pericolo.

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Spiagge e accessibilità

Le spiagge presentano seri problemi in termini di accessibilità per chi ha difficoltà motorie. Abbattere le barriere architettoniche negli arenili è un’operazione complessa che richiede un mix di interventi strutturali, attrezzature adeguate e assistenza diretta alle persone.

La sabbia è l’ostacolo principale da superare. Per consentire alle persone a ridotta mobilità di spostarsi agevolmente occorre prevedere dei percorsi pavimentati per raggiungere bar, cabine, servizi igienici e, possibilmente, anche al bagnasciuga. I materiali da utilizzare possono essere di diversa qualità quali piastrelle di cemento, rulli plastici o assi in legno, l’importante è che giunture e risalti abbiano dimensioni minime.

Assistere le persone con disabilità motoria significa anche dotarsi di attrezzature specifiche: lettini rialzati e stabilizzati per consentire un sicuro e facile trasferimento dalla sedia a ruote; sedie job, per permettere a una persona con disabilità motoria di raggiungere il mare ed entrare in acqua in assenza di camminamenti pavimentati.

L’accessibilità di una spiaggia spesso si risolve in una semplice passerella pavimentata di ridotte dimensioni che si interrompe a diversi metri dal bagnasciuga. Dobbiamo ripensare all’intero sistema di percorsi e ad aree con attrezzature e servizi facilmente fruibili da chiunque. L’obiettivo è permettere a tutte le persone di vivere il più possibile in autonomia l’esperienza di una giornata al mare.

Inoltre, considerare che non tutte le disabilità sono visibili. Le persone con esigenze specifiche che non si notano a prima vista, a volte, sono riluttanti a chiedere aiuto.

Per questo una spiaggia inclusiva deve essere pensata il più possibile ad una fruizione a tutti in piena autonomia.

Spiagge libere pubbliche inclusive:

Abbiamo a Cattolica 3 spiagge libere stupende, anche queste, purtroppo, non accessibili tutti.

Compito e obbligo morale dell’Amministrazione di renderle fruibili a chiunque, con attrezzature e personale qualificato in grado di poter aiutare se necessario.

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Inclusione giovani e terzo settore

La coalizione ha in programma l’inclusione sociale a 360 gradi.

A Cattolica abbiamo tante associazioni di volontariato e associazioni di giovani che offrono anche gratuitamente il loro tempo libero per il bene comune. Però sono tutte scollegate tra loro e vi è una gran difficoltà nel riunire i vari e tanti progetti.

La nostra idea è quella di trovare una unica struttura (possibilmente nella zona piazza della Repubblica) che agglomeri tutte queste realtà in modo che possano interagire tra loro ed eventualmente aiutarsi e sviluppare progetti futuri comuni. Vista anche la collaborazione con l’Università di Rimini sarebbe opportuno trovare un luogo da adibire ad incontri comuni, formazione lavoro anche per le persone più in difficoltà, corsi di apprendimento, specializzazione ecc.. Offrire locali per start up anche gratuitamente, ma con l’obbligo di assunzione o di stage di persone del luogo con difficoltà sia economiche ed impossibilitate a trovare lavoro sia di persone con difficoltà motorie o intellettive. In poche parole un centro di agglomerazione di persone con l’obiettivo di essere utili per sé e per la comunità in generale.

L’estensione di un fondo per concessione crediti per il finanziamento di processi di emancipazione dei giovani fino a 30 anni.

Estensione del microcredito per il finanziamento di percorsi scolastici.

 

Forum Giovani

Nell’immediato futuro abbiamo in programma la creazione di un Forum Giovani, un gruppo di giovani dai 17 ai 30 anni autogestiti e istituzionalmente riconosciuti, che abbiano la facoltà di sedere ai tavoli di consulta come accade per le altre associazioni di categoria. Questo porterà ad un ascolto diretto delle problematiche giovanili attraverso la voce di chi la rappresenta e a trovare soluzioni più in linea con le loro esigenze.

 

Comitati Cittadini

E’ nostro intento proseguire il lavoro di collaborazione con i Comitati Cittadini attraverso il progetto “Amministriamoci” che ha portato ad ottimi risultati condivisi in diverse situazioni.

E’ nostra intenzione incrementarlo creando un tavolo di confronto con i rappresentati dei Comitati Cittadini che possa affrontare le problematiche della città in maniera collettiva e condivisa.

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Partecipazione

La partecipazione e la condivisione con la comunità è un punto fondamentale del nostro progetto città. In questi 5 anni abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi che ci eravamo posti. Sono stati attivati diversi percorsi partecipativi che hanno portato a strumenti quali:

Referendum senza quorum,

Progetto Rigenerarte,

Progetto lungomare.

Abbiamo regolamentato lo streaming del Consiglio Comunale e istituito il Question Time del Cittadino, tramite il quale ogni residente a Cattolica può presentare domande all’amministrazione direttamente durante le sedute di Consiglio.

Forum Giovani

Nell’immediato futuro abbiamo in programma la creazione di un Forum Giovani, un gruppo di giovani dai 17 ai 30 anni autogestiti e istituzionalmente riconosciuti, che abbiano la facoltà di sedere ai tavoli di consulta come accade per le altre associazioni di categoria. Questo porterà ad un ascolto diretto delle problematiche giovanili attraverso la voce di chi la rappresenta e a trovare soluzioni più in linea con le loro esigenze.

Comitati Cittadini

E’ nostro intento proseguire il lavoro di collaborazione con i Comitati Cittadini attraverso il progetto “Amministriamoci” e che ha portato ad ottimi risultati condivisi in diverse situazioni.

E’ nostra intenzione incrementarlo creando un tavolo di confronto con i rappresentati dei Comitati Cittadini che possa affrontare le problematiche della città in maniera collettiva e condivisa.

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Sanità

Difendere il nostro presidio ospedaliero e stimolare la AUSL nella ricerca di ulteriori specialistiche chirurgiche da integrare nell’offerta e potenziare l’utilizzo dell’esistente fino ad ora sottoutilizzato.

Attivarsi a fare in modo che l’AUSL potenzi l’attività sanitaria domiciliare e, eventualmente, integrarla anche con interventi comunali (trasporti ecc).

Predisporre parcheggi gratuti ad alcuni tipologie di utenti dell’Ospedale (pazienti oncologici, accompagnatori, caregiver ecc.)

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Sociale

Anziani

Stimolare la Ausl all’assistenza domiciliare come alternativa al ricovero in strutture residenziali.

Semplificazione delle procedure di ammissione alle RSA e riduzione delle rette per le famiglie più in difficoltà.

Reinserimento dell’anziano nelle attività sociali e ludiche al fine di restituirgli un senso di utilità.

Riorganizzare escursioni di breve o lungo per aumentarne la socializzazione.

Senza Fissa Dimora

Residenza fittizia

Centro di prima accoglienza nel bene immobile tolto alla mafia.

Centro per le famiglie

Essendo Capofila del distretto, aumentare orario per assistenza alle famiglie sia quotidiana che scolastica, con un’attenzione particolare ai bambini con disabilità.

Aumento dell’orario di presenza per quanto riguardo il Centro Antiviolenza anche alla luce dell’aumento del numero dei casi dovuto alla pandemia.

Creazione di un percorso di affiancamento per l’inserimento nel tessuto sociale.

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Ambiente

La tematica ambientale è diventata di primaria importanza per tutte le amministrazioni e non può più essere relegata a mera appendice di altre politiche settoriali. Il cambiamento climatico ci impone di prendere decisioni “rivoluzionarie” in ambito urbano che ci portano a cambiamenti strutturali di pianificazione urbana e comportamento quotidiano. Come sostenuto anche in ambito ANCI: “Le trasformazioni nelle città riguardano tutti gli aspetti: qualità dell’aria, mobilità, gestione dell’energia e modifica profonda delle relazioni umane e sociali”.

Questi cambiamenti necessari dobbiamo considerarli come delle sfide ma non in senso negativo di politiche restrittive ma come opportunità per una nuova rinascita. Opportunità che nascono in ogni contesto: edilizia scolastica, riqualificazione energetica, politica dei rifiuti, la gestione dell’acqua, la mobilità sostenibile, eccetera.

Il programma elettorale della coalizione sull’ambiente viene considerato in maniera organica rispetto agli altri settori strategici dell’amministrazione comunale. Non si può avere un programma sull’ambiente senza una integrazione strutturale con un piano generale dell’urbanistica, dei rifiuti, della viabilità, dell’efficientamento energetico, della transizione ecologica e della gestione del verde in senso stretto. Riteniamo comunque l’ambiente essere soprattutto un elemento culturale e di sensibilizzazione che deve entrare in ambito scolastico e formazione a tutti i livelli per cambiare radicalmente il nostro approccio culturale e i nostri comportamenti quotidiani. Per questi motivi abbiamo suddiviso il programma sull’ambiente in 5 punti:

Il piano del verde
I rifiuti
Efficientamento energetico (PAESC)
Eventi formazione e partecipazione
Viabilità

1 . Il piano del verde

La proposta riguardo il verde urbano è quello di progettare una gestione delle alberature di Cattolica nel breve, medio e lungo periodo. Il piano del verde deve essere integrato al piano generale sulla viabilità e urbanistica ed essere quindi integrato dentro il PUG. Propedeutico a questa progettazione deve essere uno studio analitico e puntuale sulla situazione attuale delle alberature presenti sul territorio: un censimento generale del verde urbano che prenda in considerazione le caratteristiche intrinseche, l’età e lo stato degli alberi e piante del comune di Cattolica.

 

Parchi

Riqualificazione dei parchi e giardini di Cattolica. Il progetto già iniziato nel corso del 2020 per nominare i parchi privi di nome coinvolgendo le scuole primarie di Cattolica che ha visto la partecipazione di 10 classi, proseguirà anche nel prossimo anno scolastico, terminando il lavoro su tutti i parchi di Cattolica.

Questo progetto prevede la redazione di una regolamentazione dei parchi pubblici (accessi e gestioni), l’installazione di un panello con il nome del parco ed il logo disegnato dagli studenti. Questo progetto vedrà anche una didattica scolastica per la sensibilizzazione su temi ambientali.

 

Parco “dei giardini nascosti”

 

Questo parco sito nei pressi della stazione e conad macanno è stato dato in affidamento al condomio adiacente (chiedere il nome del condominio alla Villa) che avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione del verde. Si è constato che questa manutenzione con gli anni è stata sempre più scarsa probabilmente dovuta anche all’aumentare dell’età dei residenti. Sarà nostra cura riappropriarsi di questo parco/giardino affinchè possa essere mantenuto accuratamente.

 

Parco zona Torconca

 

La zona Torconca è slegata dal resto della città ed è nostra intenzione adottare delle politiche che possano integrare e connettere il piu possibile questa area decentrata di Cattolica al resto della città. A questo scopo la circolare elettrica sarà fondamentale per connettere il Torconca al centro e ai punti nevralgici della città.

Oltre alla piantumazione di 1200 alberi in via Savio si prevede la creazione di un area parco piu centrale rispetto la zona periferica di via Savio.

La zona Torconca da tempo chiede di poter avere una zona verde a parco per i suoi abitanti. Nel piano urbanistico esiste già una zona verde ma che non viene sviluppata perché soggetta ad intervento privato.

Noi proponiamo di creare un parco pubblico con area giochi nella zona già lottizzata a fianco del campo sportivo e dell’asilo comunale Torconca. La lottizzazione prevede una compensazione di area verde destinata al comune. Chiediamo al proprietario della lottizzazione di cedere al comune la somma della compensazione al posto della realizzazione dell’opera nell’area pubblica in anticipo. In questo modo l’amministrazione potrebbe assumersi la responsabilità di adibire l’area pubblica a parco.

 

Food forest nel parco del Conad

 

Obiettivo:

L’obiettivo di una “foresta commestibile” è quello di creare un esempio di parco con piante da frutto da usare anche per la didattica per le scuole, per comprendere i cicli naturali delle piante ed interagire in modo attivo con un parco urbano.

Gli 8000 m2 di parco che verranno ceduti al Comune di Cattolica come compensazione per la costruzione del supermercato Conad verranno piantumati con una progettazione di food forest. Cioè l’area verrà piantumata con alberi da frutta, oltre ad alberi ad alto fusto ed arbusti ed aromatiche. Ci sarà anche una piccola vigna. La progettazione seguirà i principi della permacultura, ottimizzando gli spazi, creando delle gilde di piantumazione, e prevedendo aree di compostaggio e riciclo delle risorse.

La progettazione sarà effettuata da professionisti, presentato separatamente e creato in collaborazione con i progettisti del Conad.

 

Percorso ciclo pedonali lungo i 3 fiumi del territorio di Cattolica

Obiettivi:

incentivare la mobilità sostenibile in contesti naturalistici
creare dei percorsi ciclopedonali che possano collegare la costa all’entroterra
Incentivare il turismo sportivo ed ecologico
Lungotavollo: dal parco Ferretti (ponte Irma Bandiera) al ponte di via Garibaldi, con un passaggio sul ponte stesso, si ricongiungerà alla ciclabile delle Marche. Per la parte a monte si può prevedere un ulteriore passaggio in Romagna nell’area più accessibile.

Intervento previsto 15.000 euro.

Punti di forza:

area già predisposta
costo limitato
Punti critici:

passaggio dal lato Cattolica a Gabicce
Fiume Ventena: sul lato destro del lungo fiume ventena si prevede di predisporre un collegamento prima del ponte che si congiunga alla ciclabile di via del prete e che passi lungo la passeggiata sotto il ponte. Occorre predisporre due guadi che attraversino i canali di scolo esistenti, sia per proseguire sul lato sud che attraversare per attraversare il fiume nei periodi di magra per raggiungere il lato nord. La passeggiata ciclabile arriverà fino alla via Emilia Romagna dove si prevede un allargamento del marciapiede e in corrispondenza dell’attuale attraversamento pedonale predisporre un attraversamento anche ciclabile per congiungersi alla ciclabile che porta a San Giovanni passando dietro la Coop. Per ovviare alle problematiche del percorso lungo il fiume si predisporranno due semafori che vieteranno il passaggio in caso di piena del fiume.

Fiume Conca: alla foce del fiume vorremmo creare una HUB di partenza per valorizzare e dare servizi alla ciclabile del Conca. Vogliamo utilizzare una struttura del parco le navi costruendo una struttura leggera di legno che contenga servizi e luogo di ristoro, sala conferenza per gite organizzate lungo la ciclabile usufruibile anche per le scuole per visite didattiche.

Piazzale del Porto. Prevedere la piantumazione di alberi nel piazzale per rendere più ombreggiato e fresca la passeggiata nel luogo più caratteristico di Cattolica.

 

Mobilitare i comitati di quartiere per la pulizia e per il taglio dell’erba e/o innaffiatura piante

 

Si propone di incentivare la comunità cittadina attraverso i suoi comitati anche per quello che riguarda la sicurezza e la gestione del verde pubblico. Si propone di modificare il regolamento sui volontari rendendolo piu snello e facilmente utilizzabile per collaborare in modo piu strutturato con i volontari. Delle squadre di manutentori dei parchi potrebbero essere create per coadiuvare il lavoro delle aziende esterne ed operai comunali nella gestione del verde e dei parchi con apposita assicurazione e messa a disposizione di adeguata attrezzatura.

 

Sgambatoio

 

Valorizzare lo sgambatoio con apposita segnaletica che indica il percorso pedonale da varie parti della città.
Allestire un’area giochi per cani
Ulteriori interventi di arredo funzionali quali un altro gazebo e punti luce. L’ulteriore gazebo permetterebbe anche la separazione dei cani all’interno dello sgambatoio, per migliorarne l’utilizzo contemporaneo.

 

2. Rifiuti

 

Gli obiettivi della coalizione sui rifiuti sono:

diminuire la produzione del rifiuto in generale;
incrementare la raccolta differenziata puntando al 100%
incentivare il riuso e riciclo
aumentare l’efficienza del servizio fornito dal gestore
diminuire il costo per gli utenti
incentivare i controlli per gli evasori e di chi non è iscritto alla TCP (chi non è iscritto non paga comportando un aumento del costo per tutto la comunità, lascia il rifiuto nei cestini in giro per la città creando un problema di decoro).
Aumentare il decoro urbano

 

Questi obiettivi possono essere raggiunti con una revisione dell’attuale servizio di raccolta puntando ad una collaborazione con il gestore piu efficiente.

Vogliamo intervenire all’interno di ATERSIR (autorità che regolamenta e controlla la gestione dei rifiuti) per ridiscutere le ripartizioni dei nuovi costi e dei risparmi derivanti dalla minor produzione rifiuti (driver di ripartizione dei costi). Questi parametri sono penalizzanti su alcuni aspetti per il comune di Cattolica ed anche per questo motivo la diminuzione dei rifiuti prodotti dal comune di Cattolica non corrisponde ad una proporzionale diminuzione del PEF e quindi del costo per gli utenti.

Vogliamo migliorare la collaborazione con il gestore al fine di individuare gli evasori della TCP per diminuire il costo del servizio e migliorare il decoro urbano. Si promuoveranno incontri tra amministratori condominiali, il gestore Hera e comune di Cattolica al fine di trovare una soluzione per le criticità evidenziate nella gestione del servizio (evasori, abbandono rifiuti e uso improprio del suolo pubblico con i bidoni condominiali).

Lo spostamento del centro ambiente in prossimità dei magazzini comunali (via Mercadante) prevede la creazione di un centro per il riciclo e il riuso. Questo obiettivo deve essere perseguito incentivando e facilitando la gestione di questo centro ad una società disposta ad investire in questo ambito.

 

 

 

4. Efficientamento energetico

PAESC: E’ nostra intenzione continuare nel percorso virtuoso con il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima). Questo impegno “volontario” riguarda la politica comunale per la transizione ecologica che è appunto già iniziata. Il programma è iniziato con la sottoscrizione nel 2018 e nel 2020 abbiamo avuto il primo monitoraggio che ha attestato e riconosciuto tutti gli sforzi che l’amministrazione comunale ha fatto in ambito di riqualificazione ed efficientamento energetico. Nel 2022 sarà effettuato un monitoraggio più approfondito e si testeranno i reali risparmi degli interventi completati. Gli interventi programmati e pianificati in ambito PAESC verranno integrati e modificati per allinearci con i nuovi obiettivi comunitari 2030/2050. Queste politiche specifiche vengono trattate separatamente nei vari punti di questo programma e tutte confluiranno nel PAESC che sarà il documento ricapitolativo sulle politiche adottate di efficientamento energetico.

 

Relamping: Si propone di continuare l’efficientamento energetico attraverso il relamping dell’illuminazione pubblica con luci a led su tutto il territorio cattolichino, che consentirà un doppio risparmio, uno di natura economia liberando risorse per ulteriori interventi di efficentamento energetico ed uno ambientale, in quanto la tecnologia LED consentirà una riduzione delle emissioni pari ad almeno il 50% rispetto agli impianti esistenti.

 

Edifici comunali: continuare l’efficientamento energetico delle strutture comunali, che presentano numerose criticità come ad esempio il Centro Culturale Polivalente. Si propone di avviare un intervento di efficentamento che preveda opere di coibentazione (cappotto ed infissi) e produzione di energie rinnovabili (fotovoltaico) usufruendo degli incentivi previsti.

Si prevede di efficientare 97 appartamenti di proprietà comunale gestiti da ACER usufruendo del bonus 110 per cento.

 

Nuova scuola della repubblica: La nuova scuola della repubblica che prevediamo venga costruita ex novo nella zona fungo di Cattolica sarà costruita seguendo i criteri di consumo energia quasi zero.

La scuola sarà progettata seguendo i più aggiornati criteri sia ambientali che didattici che prevedono aule all’aperto divise da siepi naturali, spazi per orti didattici, compostaggio di comunità.

Realizzazione di una cucina e locali mensa interna.

Palestra interna accessibile da esterni in orari extrascolastici.

 

Comparto mobile: ammodernare il comparto dei veicoli in dotazione al comune ed in particolare della polizia municipale dotandoci di mezzi elettrici utilizzando i fondi che verranno messi a disposizione dalla regione.

 

Comunità energetica: Si sta analizzando la possibilità di creare una comunità energetica a livello comunale. In questo tipo di modello il comune diventa un partecipante alla comunità come un qualsiasi cittadino o impresa. Il compito principale dell’amministrazione è quello di essere il patrocinatore, di facilitare il processo, aggregare i soggetti, comunicare e cedere i propri spazi per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Questa comunità presuppone un contratto con una ditta che si impegna nella realizzazione della comunità e di ovviare a tutti gli aspetti amministrativi e tecnici. Altro elemento essenziale è la creazione di una società senza scopo di lucro a livello comunale che unisca tutti i soggetti che partecipano e fruiscono della comunità energetica.

Questo tipo di modello è molto piu sfidante di una semplice comunità energetica.

Gli obiettivi principali sono:

 

l’efficientamento energetico,
la creazione di una comunità che sia anche fonte di aggregazione di un territorio estesa che da vita ad un aspetto energetico
autosufficienza energetica
decarbonizzazione
abbattimento del costo di fornitura elettrica

 

Si tenterà di creare la prima comunità energetica in senso proprio che aggreghi consumatori ed utenti di un intero comune.

 

Le sfide:

Disponibilità delle risorse la comunità riesca a mettere in piedi un impianto diffuso per realizzare l’obiettivo.

Prima base adeguata di adesione di gestori di risorse e di consumatori. Dalla fase propositiva a quella attuativa, rapporti con i partecipanti e i partner tecnici che ci consentiranno di allestire l’impianto.

Si è inteso il concetto di comunità secondo una logica di gestione del soggetto. L’interesse della collettività non è di gestione di partecipazione, ma di dotarsi di un sistema che produca condizioni ottimali ed efficienza totalmente rinnovabile, che può avere risparmi del 30 – 50 %.

Altre forme di comunità energetiche potranno prevedere parcheggi pubblici dotandoli di copertura con pannelli fotovoltaici. Questo permetterebbe di creare una comunità energetica locale e per promuovere la mobilità elettrica low-cost e aprire anche un solar info store per dare assistenza a tutti quelli che sono interessati a dare avvio ad una comunità energetica.

 

Fogne e gestione dell’acqua

Entro il 2026 vogliamo completare lo sdoppiamento del sistema fognario di Cattolica, il quale consentirà di eliminare gli scarichi a mare di acque non depurate, migliorando pertanto anche le acque di balneazione.

Si prevede la realizzazione di una vasca di laminazione per ridurre le criticità legate al funzionamento del depuratore comunale che negli anni è diventato il depuratore per tutta la zona sud della provincia di Rimini (da Misano a tutta la Valconca).

 

Per il porto di Cattolica prevediamo lo studio per la realizzazione di un bacino di contenimento dei detriti che provengono dall’interno del fiume Tavollo. Questo potrebbe diventare una soluzione a lungo termine del cronico problema di basso fondale del porto canale ed evitare di dragare annualmente.

 

5. Eventi – formazione – partecipazione

 

Il programma eventi e formazione saranno in continuità con la passata legislatura:

Catolgreen festival. Vuole diventare un appuntamento periodico nel mese di marzo. Argomento del 2022 sarà l’acqua.

 

Summer school. La econuatata con la partecipazione di basta platica in mare e la mariegola.

 

Progetto con le scuole:

Orto didattico. Progetto che doveva partire nel 2020 ma per problemi legati al COVID è stato posticipato al 2021 e 2022.
Diamo un logo al parco (continuazione del progetto 2021 per assegnare un logo e frase ad ogni parco e giardino di Cattolica) Il progetto può continuare con incontri in ambito ambientale con gli studenti.
Incontri didattici in aula su aspetti ecologici, ambientali e di educazione civica.
Corsi di aggiornamento per ausiliari e docenti per rendere concreta l’educazione ambientale e la raccolta differenziata non solo all’interno delle aule ma anche nell’insieme del contesto scolastico.

 

Partecipazione con i comitati per la gestione del verde e dei parchi.

 

Università di Rimini. Essendo da poco entrati nella partecipazione dell’Università di Rimini come amministrazione di Cattolica è nostra intenzione attivarci per una maggiore collaborazione per promuovere l’Università stessa in ambito locale e creare delle sinergie didattiche nelle scuole di Cattolica su ambiti turistici ed ambientali.

 

Vogliamo intraprendere una piu stretta collaborazione con il settore di ricerca del campus di Rimini per quello che riguarda le microalghe, le plastiche e nel settore della chimica.
Ci impegneremo per aprire una facoltà del mare all’interno dell’Università di Rimini
Organizzeremo dei corsi di formazione all’interno delle scuole di Cattolica in collaborazione con l’università per promuovere il settore ambiente dell’università.

 

6. Viabilità

La viabilità è parte integrante di un modello di città ecologica e sostenibile. La sostenibilità energetica e la transizione ecologica non possono prescindere da una progettazione della viabilità che vada nella direzione di una riduzione della mobilità privata ed un ampliamento della pedonalizzazione delle aree centrali.

La viabilità è un elemento essenziale di un piano urbanistico generale (PUG) della città. Sulla viabilità e su strade e marciapiedi di Cattolica proponiamo di partire da uno studio approfondito da inserire ed adeguare all’interno del PUG di un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e di un PEBA (piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) che abbia lo scopo di progettare un sistema di viabilità che sia:

 

Sostenibile (ZTL, zone pedonali, piu sensi unici e piu ciclabili)
Fruibile da tutti e dalle carrozzelle
Con viali alberati
efficace
efficiente

 

PUMS

Vogliamo redigere un piano della mobilità sostenibile con l’avvallo di una società specializzata che possa fare un’analisi della viabilità e dei flussi per concepire un progetto realista e ben strutturato.

La nostra idea di viabilità è un modello tipo Porto Rosa, cioè arrivare gradualmente ad un centro che sia sempre più pedonalizzato e limitato alla circolazione dei mezzi inquinanti nei mesi estivi. Questo presuppone un allargamento delle zone ZTL, di pedonalizzare gradualmente tutte le vie centrali di Cattolica e togliere le auto parcheggiate nelle strade, con maggiori sensi unici, con marciapiedi più ampi per passaggio carrozzelle, con viali alberati adeguati al contesto.

 

Questi obiettivi possono essere perseguiti solo con una progettazione di parcheggi sia periferici che limitrofi o interni alla zona centrale riservati alcuni ai soli residenti, altri a tutti. Il carico e scarico deve essere regolamentato in tutta la zona centrale con orari e soste consentite circoscritte sul modello via Fiume.

 

Il centro è percorribile a piedi e con mezzi di mobilità dolce e dalle aree di parcheggio si può arrivare in centro o spiaggia con navette, tandem elettrici e mobilità dolce.

 

Seguendo uno studio della viabilità di Cattolica le vie d’ingresso per la zona mare sono 5. Proponiamo di valorizzare i diversi ingressi per la zona mare, con distinta segnaletica colorata in base alla zona di arrivo per ridistribuire il traffico ed evitare che tutti passino dalle stesse vie (ora la maggior parte dei turisti passano in via Ferrara) provocando gravi congestioni di traffico.

 

PEBA

Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche deve essere concepito in concertazione con l’idea generale della viabilità di Cattolica ed inserito quindi dentro il PUMS il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Ogni intervento che faremo nel campo della mobilità e ripristino dei marciapiedi deve tenere in considerazione il PEBA. L’intera città deve essere percorribile da una carrozzella o passeggino che sia senza intralci ed ostacoli di alcun tipo e senza dover fare delle costanti gincane come purtroppo avviene ora.

Abbiamo già stanziato 50.000 euro per piccoli interventi del PEBA per ottemperare alle criticità piu urgenti in previsione di uno studio piu dettagliato del PEBA. Questi interventi saranno concertati con la categoria e associazioni di disabili di Cattolica.